2017: SAZ-Italia fondata | Nuovo sito web di SAZ

In Italia è stato fondato il primo gruppo regionale al di fuori della Germania per meglio rappresentare gli interessi dei game designer italiani e in linea con le peculiarità nazionali. Nel corso della riprogettazione del sito web della SAZ è stata lanciata a fine anno una versione italiana completa.

2016: Le autorità fiscali tedesche accettano il diritto d’autore sui giochi

È durato circa otto mesi il confronto con il Bundeszentralamt für Steuern (Agenzia delle Entrate) di Bonn e con il Bundesfinanzministerium (Ministero federale delle Finanze) di Berlino per definire chiaramente la distinzione tra i diritti di proprietà industriale e i contratti di licenza, basati sul diritto d’autore. I maggiori benefici li hanno avuti gli autori italiani di giochi, dal momento che, molto spesso, si vedevano detrarre la ritenuta d’acconto in Germania.

2016: Chiarito lo stato degli sviluppatori di giochi della Künstlersozialkasse (Cassa sociale per gli artisti tedesca)

La lunga incertezza giuridica relativa all’obbligo di pagamento delle tasse da parte degli utilizzatori delle opere sugli onorari degli autori di giochi è diventata famosa dopo una questione legale con una casa editrice tedesca, che si è rifiutata di pagare tale somma. La SAZ (Spiele-Autoren-Zunft - Associazione degli Autori di Giochi) è riuscita a far inserire gli autori di giochi e Game Designer della Künstlersozialkasse nel catalogo delle attività artistiche della KSK.

2015: Giochi nella Biblioteca nazionale tedesca | Riforma dello statuto

In occasione della richiesta pubblicata per la prima volta nel 2014 con l’obiettivo di inserire i giochi nel catalogo della Biblioteca nazionale tedesca, la SAZ è riuscita a ottenere la Spieleverlage e.V. e il Deutscher Kulturrat, vedi anche Temi. L’idea di utilizzare il Deutsches Spielearchiv (Archivio tedesco dei giochi) di Norimberga come centro di eccellenza ha trovato il parere favorevole anche della commissione culturale della città di Norimberga.

A giugno, l’assemblea dei soci della SAZ ha approvato, dopo lunghe discussioni, una riforma completa dello statuto, che ha spianato la strada per la nuova posizione di un amministratore delegato.

2014: Il Ministero della Giustizia tedesco equipara i giochi ad altre forme di opere

Su domanda del deputato al Parlamento della CDU Ansgar Heveling (CDU), il Segretario di Stato parlamentare e membro del Bundestag Christian Lange, su incarico del Ministro Heiko Maas, ha confermato che "i giochi e le regole del gioco possono essere protetti dal diritto d’autore. ... Tale protezione viene riconosciuta, come nelle altre forme di opere, caso per caso."

2013: Risultati positivi dalle trattative con Ravensburger e adesione alle organizzazioni di diritti d’autore

Dal 2012 la SAZ ha condotto trattative difficili, che tuttavia si sono rivelate proficue, con la Ravensburger Spielverlag relativamente ai contenuti dei nuovi contratti di licenza per autori di giochi. Nell’agosto 2013 le trattative si sono concluse con un risultato più che positivo.

Nello stesso anno la SAZ è diventata membro attivo nell’iniziativa Diritto d’autore e socio sostenitore dell’Institut für Urheber- und Medienrecht (Istituto per il Diritto d’autore e dei media) di Monaco, per intensificare le attività di lobby in questo settore.

2013 Gli autori di giochi sono autori a tutti gli effetti!

Grazie a una campagna di raccolta firme su change.org, la SAZ è riuscita a raggiungere quasi 5.000 sostenitori per la sua richiesta all’associazione delle case editrici di giochi, al fine di riconoscere gli autori di giochi come autori e la SAZ come interlocutore. Prima l’amministratore del Gruppo di Lavoro Gioco aveva messo in dubbio lo stato degli autori di giochi come autori, definendoli invece “fornitori”. Maggiori informazioni qui (in lingua inglese).

2011: la SAZ celebra 20 anni dalla sua fondazione!

L’impegno nel rappresentare gli interessi degli autori di giochi è valso alla SAZ il premio Inno-Spatz, conferito in occasione del 30° incontro di autori di giochi a Gottinga. Ad assegnare il premio è stato Reinhold Wittig, co-organizzatore e fondatore dell’incontro, in cooperazione con la città di Gottinga.

2011 Avvio della campagna “Anche i giochi hanno autori”

Con questa campagna la SAZ si rivolge a case editrici, media e al commercio per sottolineare l’importanza degli autori di giochi e per far conoscere la creatività dietro a ogni gioco. Negli anni seguenti abbiamo notato che molte case editrici riportavano esplicitamente i nomi degli autori e la stessa cosa si riscontrava anche nelle recensioni dei media.

2010: Esposizione itinerante "Come nasce un gioco"

In occasione della fiera SPIEL '10 a Essen, la SAZ ha presentato per la prima volta la sua esposizione di circa 50 rollup, ognuno dei quali mostrava agli autori di giochi il processo creativo delle diverse fasi di progettazione fino alla ultimazione del gioco. L’esposizione ha girato per anni in città tedesche e nel frattempo può essere presa in prestito tramite il Deutsches Spielemuseum a Chemnitz. Cliccando sull’immagine si apre una versione ingrandita.

2008: La SAZ diventa membro del Deutscher Kulturrat (Consiglio tedesco della Cultura)

L’introduzione della SAZ nella sezione Soziokultur und kulturelle Bildung nel Deutscher Kulturrat (Consiglio tedesco della Cultura) ha rappresentato una pietra miliare per il riconoscimento pubblico dei giochi quali patrimonio culturale, nonché un buon punto di partenza per essere attivi dal punto di vista sociopolitico nel perseguire i nostri obiettivi.

2004–2015 Premio ALEX

Annualmente veniva conferito il premio ALEX a giornaliste e giornalisti che, grazie ai loro lavori, riuscivano a esaltare i giochi e il loro significato sociale, facendoli conoscere da più vicino al pubblico. L’attenzione maggiore era incentrata su quei contributi che sottolineavano un aspetto nuovo o inaspettato del gioco oppure che lo ponevano in risalto in un modo particolare.

2001: Premio tedesco per i giochi – Premio speciale

Deutscher Spielepreis

La casa editrice Merz, organizzatrice dei giorni dedicati ai giochi a livello internazionale a Essen e del Premio tedesco per i giochi, ha conferito alla SAZ un premio speciale nel 2001. Nella motivazione si legge: "Dalla sua fondazione, dieci anni fa, l’associazione Spiele-Autoren-Zunft e.V. (SAZ) ha dato un contributo fondamentale a rappresentare i diritti e le questioni degli autori di giochi fino ad allora pressoché sconosciuti, e ha fatto sì per la prima volta che in Germania il concetto di “Autori di giochi” acquisisse sempre più importanza tra il pubblico."

1993: I membri della SAZ possono entrare gratuitamente alla Fiera del Giocattolo di Norimberga

Grazie a un accordo con la Fiera del Giocattolo di Norimberga, il consiglio di amministrazione della SAZ è riuscito a far avere ad autori di giochi e membri della SAZ biglietti gratuiti per la fiera. Ancora oggi è così.

 

Fondata nel 1991– i primi passi

Allinizio degli anni 80 si è iniziato a formare il mondo dei giochi in Germania. Un forte contributo è stato dato dalla giuria dello Spiel des Jahres, che conferisce l’ambito riconoscimento dal 1979. Nel 1982 si è tenuto a Gottinga il primo incontro di autori di giochi, organizzato da Karin und Reinhold Wittig. Tra i primi visitatori si annoverano Hajo Bücken, Max Kobbert e Wolfgang Kramer. Nel 1983 è stata la volta dei primi giorni dedicati ai giochi a livello internazionale nell’Università pubblica di Essen: l’evento è stato organizzato da Friedhelm Merz.

Nascita della SAZ a Graz: In occasione di un festival dei giochi a Graz, organizzato da Arno e Elfriede Hofer, si sono incontrati gli autori di giochi Hajo Bücken, Wolfgang Kramer e Alex Randolph. Seduti davanti a una birra hanno deciso di fondare un’associazione di autori di giochi. A questa idea hanno preso parte successivamente anche Dirk Hanneforth, Max Kobbert, Johann Rüttinger, Karl-Heinz Schmiel, Klaus Teuber e Detlef Wendt.

Gli obiettivi erano chiari: rappresentare gli interessi degli autori di giochi, ad esempio citare i nomi degli autori sulla scatola del gioco, garantire una maggiore correttezza nei contratti con le case editrici, chiarire i conflitti fin dall’inizio e pubblicizzare gli autori impegnati nel patrimonio culturale dei giochi.

Ma che nome dare all’associazione neonata? Dopo lunghe discussioni è stata fondata la "Spiele-Autoren-Zunft e.V." – in breve SAZ, il 17 ottobre 1991 a Essen. Hajo Bücken è stato nominato Presidente, Klaus Teuber vice-presidente e Dirk Hanneforth tesoriere. Trovate la cronologia di tutti i consigli di amministrazione qui.